tar lazio
Print Friendly, PDF & Email

(Jamma) Il Tar Puglia ha respinto il ricorso di un esercente contro il provvedimento con il quale il Comune di Galatone ha sospeso la Scia ad una sala giochi situata a meno di 500 mt da una scuola e una chiesa.

“Ritenuta, allo stato e nei limiti della cognizione propri della presente fase, non accoglibile la spiegata istanza cautelare attesa, in primo luogo, l’irrilevanza della sollevata questione di legittimità costituzionale dell’art. 7 comma 2 L.R. 43/2013, non risultando adeguatamente dimostrata l’allegata impossibilità materiale di insediare un’attività di raccolta scommesse nel territorio del Comune di Galatone, dove invece risultano tuttora operanti ben due sale da gioco; ritenuta, in ogni caso, anche manifestamente infondata la sollevata questione di legittimità costituzionale del citato art. 7 comma 2 L.R. 43/2013, considerata la ragionevole prevalenza attribuita dalla norma regionale in parola, attraverso la previsione di una distanza minima dei centri raccolta scommesse dai luoghi cd “sensibili”, alla tutela della salute dei cittadini ed al contrasto della ludopatia, prevalenza assolutamente compatibile con il sistema di valori tutelato dalla Costituzione che, infatti, all’art. 41 riconosce e tutela la libertà di iniziativa economica privata, che tuttavia “non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana”” si legge nell’ordinanza.

Commenta su Facebook