bingo
Il Tar, sezione di Bolzano, ha accolto la richiesta di sospensiva di una sala Bingo contro il provvedimento  con cui la Provincia Autonoma di Bolzano dichiarava la decadenza della società dall’autorizzazione alla gestione della sala giochi “Bingo Ariston” nonché dall’autorizzazione per la raccolta di giocate tramite gli apparecchi da gioco appartenenti alla tipologia di cui all’art. 110, comma 6, lett. B).

Il Tar ha ritenuto che sussista il requisito dell’estrema gravità ed urgenza richiesto dall’art. 56 cod. proc. amm. per l’adozione di una misura cautelare provvisoria, atteso che la brevità del termine concesso alla ricorrente per ottemperare all’ordine di chiusura dell’esercizio  è incompatibile con la fissazione della prossima udienza in camera di consiglio.