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(Jamma) – Sono stati assolti, a distanza di sette anni, dall’accusa di scommesse clandestine e gioco d’azzardo due gestori e un giovane cliente di una sala scommesse dell’hinterland di Avellino. I tre irpini avevano rimediato una denuncia da parte della Guardia di Finanza. I fatti risalgono al febbraio del 2009, quando le Fiamme Gialle, impegnati nella lotta contro il fenomeno delle scommesse clandestine e del gioco d’azzardo, fecero irruzione all’interno dell’esercizio commerciale situato a pochi chilometri di distanza dal capoluogo.

 

I militari della Gdf sequestrarono le apparecchiature utilizzate per la raccolta delle giocate, oltre a procedere con le denunce all’Autorità Giudiziaria nei confronti delle tre persone. Il Tribunale di Avellino in composizione monocratica (giudice Sergio Ceraso), accogliendo la tesi difensiva dell’avvocato Carmine Ruggiero, ha assolto tutti assolti perché il fatto non sussiste. Per i due gestori dell’esercizio commerciale era stata formulata richiesta di condanna a otto mesi. Per il cliente, invece, era stata chiesta una pena a quattro mesi.

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