tribunale

Il Tar Piemonte ha accolto – tramite ordinanza – il ricorso presentato contro Ministero dell’Interno e Questura di Torino in cui si chiedeva l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, del provvedimento con il quale veniva disposta la “revoca della licenza ex art. 88 T.U.L.P.S. per la raccolta delle scommesse rilasciata per i locali siti in Torino (…)”.

“Premesso che con l’ordinanza n. 1143 del 18 ottobre 2018 questo Tribunale ha disposto il rinvio della trattazione dell’istanza cautelare atteso che nella camera di consiglio del 17 ottobre 2018 “il difensore della ricorrente ha riferito a verbale degli esiti delle analisi sul materiale sequestrato nel corso delle indagini che hanno interessato il locale di cui si tratta e che in ordine a quanto sopra l’Avvocato dello Stato ha chiesto termine per poter interloquire con la Questura di Torino”;

Rilevato che dopo quella data l’Avvocatura dello Stato non ha depositato scritti o documenti, né ha integrato le proprie difese in sede di discussione orale; mentre parte ricorrente ha depositato in giudizio una memoria corredata da ulteriore documentazione a sostegno delle proprie tesi circa l’insussistenza di presupposti legittimanti la revoca della licenza ex art. 88 T.U.L.P.S.;

Ritenuto che in tale quadro le censure formulate nel ricorso non appaiono, ad un primo esame, manifestamente infondate e necessitano comunque di maggiore approfondimento nella sede di merito; il che giustifica l’accoglimento dell’istanza cautelare, con contestuale fissazione dell’udienza di trattazione della causa nel merito;

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte (Sezione Seconda) accoglie la domanda incidentale di sospensione del provvedimento impugnato.

Compensa le spese della presente fase cautelare.

Fissa per la trattazione della causa nel merito la pubblica udienza del 7 maggio 2019″.

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