Il Tar Sicilia ha respinto – tramite ordinanza – il ricorso presentato contro Ministero dell’Interno, Questura Enna, in cui si chiedeva l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, del decreto di revoca Cat. -OMISSIS- emesso in data 22 marzo 2019 dal Questore della Provincia di Enna ai sensi degli artt. 10, 11, 86 e 110 del T.U.L.P.S, notificato a mani del ricorrente, in data 23 aprile 2019, dal Commissariato di P.S. di -OMISSIS-, relativo alla revoca della licenza di P.S. per la distribuzione di apparecchi da gioco, datata 20 aprile 2009; nonché di ogni altro atto presupposto, connesso e/o consequenziale.

“Considerato che la discrezionalità tipicamente spettante all’autorità di p.s. nella materia in esame non appare essere stata esercitata in modo irrazionale od al di fuori dei presupposti di legge, posto che la complessiva posizione del ricorrente testimonia l’assenza, quanto meno, del requisito della buona condotta, necessario ai fini del rilascio/mantenimento delle autorizzazioni di p.s.;

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia sezione staccata di Catania (Sezione Quarta), respinge la domanda cautelare. Compensa le spese della presente fase cautelare”.