Il Consiglio di Stato ha accolto – tramite ordinanza – il ricorso contro l’Agenzia delle Dogane e dei Monopo per la riforma dell’ordinanza cautelare del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio concernente la revoca della concessione per omessi versamenti dei proventi del gioco del lotto.

Per il Consiglio di Stato: “Considerato, quanto al fumus, che le censure prospettate con l’appello – anche in riferimento alla applicazioni delle circolari richiamate ai fini della effettiva incidenza dei ritardi nel pagamento sul rapporto fiduciario ed ai fini della proporzionalità della sanzione – meritano un approfondimento proprio della fase di merito; ritenuto, quanto al periculum, che, nel bilanciamento dei contrapposti interessi, è opportuno che alla definizione del giudizio si pervenga re adhuc integra.

P.Q.M.

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) accoglie l’appello n. 7892/2019 e, per l’effetto, in riforma dell’ordinanza impugnata, accoglie l’istanza cautelare in primo grado e sospende gli effetti del provvedimento impugnato.

Ordina che a cura della segreteria la presente ordinanza sia trasmessa al Tar per la sollecita fissazione dell’udienza di merito ai sensi dell’art. 55, comma 10, cod. proc. amm.

Compensa integralmente le spese dei due gradi del giudizio cautelare”.