Print Friendly, PDF & Email

(Jamma) – “La Corte ha ribadito che gli Stati membri devono garantire che il regolamento nazionale sui servizi di gioco online soddisfi criteri oggettivi, trasparenti, non discriminatori e proporzionati. Solo un mercato di gioco on-line regolarmente regolamentato e trasparente può garantire che il consumatore sia messo nel canale dell’offerta regolamentata”.

Lo ha detto Maarten Haijer, segretario generale di EGBA, intervenendo in merito a quanto stabilito oggi dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea sul caso Unibet International (C-49/16), secondo cui la normativa ungherese sull’autorizzazione dei giochi d’azzardo online è incompatibile con il principio della libera prestazione dei servizi.

Haijer ha aggiunto “La sentenza della Corte è un messaggio chiaro ad altre autorità di gioco, tra cui l’autorità olandese di gioco, che non devono applicare norme che non rispettano la normativa fondamentale dell’UE. Ci aspettiamo che questi Stati membri riesaminino e sollevino queste misure di esecuzione in quanto agiscono in violazione del diritto dell’UE. Le loro azioni non servono all’interesse dei consumatori, non riescono a convogliare i consumatori a fornitori affidabili, ma semplicemente propongono una regolamentazione fallimentare”.

Commenta su Facebook