tribunale

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Emilia Romagna ha respinto – tramite ordinanza – il ricorso presentato da una società contro il Comune di Modena e la Regione Emilia Romagna in cui si chiedeva l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, delle due note del Comune di Modena n. 101574/2019 del 05.04.2019 e n. 81473/2019 del 20.03.2019 e notificate con postale il 24.05.2019, aventi rispettivamente a oggetto “Sala giochi/sala scommesse sita in (…) – Provvedimento di chiusura” e ““Sala giochi/sala scommesse sita in (…) – Provvedimento di chiusura”; delle due note del Comune di Modena n. 95054 del 25.06.2018 e n. 95038 del 25.06.2018, aventi rispettivamente ad oggetto “LR n. 5/2013 e DGRER n. 831/2017 – Mappatura luoghi sensibili e individuazione incompatibilità sale gioco e sale scommesse – Esercizio sito a (…) e “LR n. 5/2013 e DGRER n. 831/2017 – Mappatura luoghi sensibili e individuazione incompatibilità sale gioco e sale scommesse – Esercizio sito a (…);

– della Delibera della Giunta Comunale di Modena n. 706 del 13.12.2017, avente ad oggetto “Prevenzione del gioco d’azzardo: Mappatura luoghi sensibili ai sensi della LR n. 5/2013 e s.m.e.i.”;

– della Determinazione Dirigenziale n. 360 del 09.03.2018, avente ad oggetto “Prevenzione del gioco d’azzardo: aggiornamento dei luoghi sensibili presenti sul territorio comunale ai sensi della LR n. 5/2013 e successive modifiche e la deliberazione di giunta regionale n.831/2017”; – la delibera della Giunta Comunale di Modena n. 272 del 06.06.2018, avente ad oggetto “LR n. 5/2013 e DGRER n. 831/2017 – Individuazione incompatibilità sale gioco e sale scommesse”;

– della Delibera della Giunta Comunale di Modena n.548 del 18.10.2018, avente ad oggetto “Gioco d’azzardo patologico – mappatura luoghi sensibili e individuazione sale gioco e sale scommesse incompatibili – istanza di (…) -. Modifica deliberazioni della Giunta Comunale n. 760/2017 e 272/2018”; – Determinazione Dirigenziale n. 2095 del 29.10.2018, avente ad oggetto “Prevenzione del gioco d’azzardo: mappatura Luoghi sensibili presenti sul territorio comunale ai sensi della legge regionale n.5/2013e successive modifiche intervenute e della deliberazione di giunta regionale n.831/2017 – Aggiornamento elenco”;

– del provvedimento di chiusura degli esercizi, che dovesse essere medio tempore adottato dal Comune di Modena nei confronti della ricorrente.

Per il Tar: “Considerato, sulla base di un sommario esame, che i provvedimenti di chiusura delle n. 2 sale giochi della ricorrente siano consequenziali a precedenti e presupposti provvedimenti comunali del 25 Giugno 2018 con i quali è stata comunicata alla ricorrente l’incompatibilità di entrambe le attività di sala giochi rispetto a “luoghi sensibili” ubicati nelle vicinanze delle stesse;

Considerato che il termine semestrale concesso dal Comune alla ricorrente per presentare osservazioni/partecipare al procedimento è scaduto il 25/12/2018, senza alcun riscontro da parte di quest’ultima;

Ritenuto pertanto che non sussistano i presupposti per la concessione della tutela cautelare, derivando l’attuale pregiudizio lamentato principalmente dalla mancata partecipazione procedimentale e dalla mancata tempestiva impugnazione giurisdizionale di tali atti presupposti, in quanto direttamente e immediatamente lesivi degli interessi della ricorrente;

l’istanza cautelare non può pertanto essere accolta.

La condanna alle spese della fase cautelare segue la soccombenza con liquidazione equitativa nella misura di Euro 1.000 a favore del comune di Modena e di euro 1.000 a favore della regione Emilia Romagna.

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per l’Emilia Romagna (Sezione Prima), respinge l’istanza cautelare.

Condanna parte ricorrente al pagamento delle spese della presente fase cautelare, che liquida in Euro 1.000 a favore del comune di Modena e di euro 1.000 a favore della regione Emilia Romagna”.

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