emilia romagna
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(Jamma) – L’avvocato Filippo Boccioletti del Foro di Bologna, l’amministrativista che sta coadiuvando AS.TRO nell’affrontare le problematiche connesse all’effetto espulsivo della L.R. dell’Emilia Romagna, ha comunicato all’Associazione che, mercoledì 30 maggio p.v., si terrà un’importante udienza alla seconda sezione del TAR Regionale.

Il ricorso che il professionista tratterà, infatti, attiene alla prima domanda cautelare dedicata ad un provvedimento di chiusura di una sala dedicata insediata nel Comune di Imola. Il provvedimento comunale è stato emanato dall’Amministrazione Locale. Esattamente in seguito alla mappatura dei cd luoghi sensibili. In conseguenza dell’ubicazione dell’esercizio ad una asserita distanza inferiore ai 500 dai “presunti” luoghi sensibili.

L’Avv. Filippo Boccioletti evidenzia come le censure sollevate incidano sull’operato della pubblica amministrazione. Questa ha voluto espungere, in modo definitivo dal territorio comunale, il gioco lecito. Il tutto senza indicare luoghi alternativi in cui trasferire l’attività (ma in realtà ve ne sono?). Senza illustrare i criteri seguiti nell’esercizio dell’azione amministrativa. In palese violazione delle direttive fissate nell’intesa della Conferenza Unificata del 07/09/17.

Stante la rilevanza dell’interesse che detta controversia suscita per gli iscritti AS.TRO della Regione Emilia-Romagna, il legale fornirà successivi aggiornamenti e approfondimenti non appena il provvedimento del Tribunale sarà accessibile.

AS.TRO ringrazia il professionista per la preziosa collaborazione messa a disposizione degli iscritti e per il puntuale aggiornamento circa l’evoluzione giurisprudenziale di un tema che incide profondamente sul sistema gioco lecito dell’intera Regione.
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