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(Jamma) “Non sussiste un pregiudizio grave e immediato derivante da procedimento impugnato in virtù della previsione di un periodo di gestione transitoria preliminare alla definitiva inefficacia della concessione”. Con questa motivazione il Tar Lazio ha respinto l’istanza cautelare della concessionaria di rete Global Starnet.

Alla società concessionaria era stato contestato di aver pagato in ritardo quote del Preu e delle imposte sui redditi, “un comportamento reiterato per diversi anni, oltre al fatto che avrebbe trasferito ingenti somme di denaro – circa 200 milioni di euro – alla compagnia madre in Gran Bretagna”. Un comportamento che le era valso, oltre all’accusa di evasione, anche quella di riciclaggio. Nei mesi scorsi i Monopoli avevano disposto la decadenza della concessione, sostenendo che il rapporto di fiducia con la Global Starnet fosse venuto meno. La compagnia continuerà a operare fino al 27 settembre, per assicurare la continuità della raccolta e con molta probabilità impugnerà l’ordinanza al Consiglio di Stato.

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