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(Jamma) “La piattaforma informatica e i giochi devono essere considerati beni a prescindere dalla consistenza immateriale degli stessi essendo, invece, rilevante la valutabilità degli stessi dal punto di vista economico”.

Sulla base di questa e altre considerazioni il Tar del Molise ha accolto il ricorso di una società che produce software per il gioco online che si era vista negare un finanziamento rientrante del programma Interventi di sostegno ad aree territoriali colpite da crisi diffusa delle attività produttive, finalizzati alla mitigazione degli effetti delle transizioni industriali sugli individui e sulle imprese.

Per i giudici ” la ricorrente produce e commercializza i) sia il software – piattaforma, che si interfaccia con ogni operatore/azienda del sistema produttivo del “gaming on-line” per effetto della materiale installazione sui loro sistemi informatici, ii) sia il software – applicazione da installare sui terminali dei clienti finali per poter giocare on-line, iii) sia ancora i “giochi di abilità” cui sarà possibile accedere tramite i predetti software applicativi e che, pertanto, è manifestamente illogico sostenere che la ricorrente non realizzi un prodotto né offra un servizio. Ritenuto che le considerazioni sviluppate possano avere indubbie ripercussioni sull’attribuzione dei punteggi relativi ai criteri di valutazione dei progetti nella considerazione che: – la produzione di beni e servizi ricomprende evidentemente anche quei prodotti “immateriali” tipici dell’industria informatica;- l’innovatività della produzione della ricorrente consistente nella previsione di un software/piattaforma informatica per consentire ad altri operatori del settore di offrire servizi di “gaming on-line” ai propri utenti/clienti, sia di un software – applicazione per gli utenti/clienti per poter usufruire del predetto servizio, sia oltretutto di ben n. 4 “giochi di abilità” con vincita di denaro (oggetto di certificazione da parte di AAMS), che rappresentano una novità, tanto da aver depositato, la ricorrente, il brevetto sia in Italia che in Europa e ciò rappresenta un indice dell’attitudine del progetto ad essere conosciuto a livello internazionale e della significativa possibilità di intercettare quote di mercato sopranazionali”.

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