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Il Consiglio di Stato ha appena pubblicato l’ordinanza sul ricorso presentato contro il distanziometro introdotto dalla legge Emilia-Romagna, ponendosi in un solco diametralmente opposto rispetto ai precedenti dello stesso consesso, non ultimo quello del mese scorso, che rimanda la decisione, in ordine alla legittimità delle misure adottate dalla Regione Emilia-Romagna e dai comuni, alla trattazione del merito.

L’Avv. Boccioletti presente in Consiglio di Stato per As.Tro sottolinea che “la differenza rilevante tra le ordinanze del Consiglio di Stato sino a ieri adottate che hanno disposto all’unisono la CTU per accertare l’effetto espulsivo del gioco lecito dai comuni, riguardavano la fase di merito e non quella cautelare come quella di oggi. Occorre quindi arrivare all’esame del merito della questione. Per fare questo le migliaia di operatori devono ora inviare ai comuni richieste di proroga per evitare la chiusura immediata”.

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