Il Consiglio di Stato ha accolto – tramite decreto – altri tre ricorsi presentati contro la Provincia Autonoma di Bolzano in cui si chiedeva la revocazione della sentenza, resa tra le parti, Consiglio di Stato, sezione sesta, n. 1618/2019 pubblicata l’11.03.2019.

“Considerato che: la società (…) si è costituita con memoria di costituzione nel presente giudizio aderendo al ricorso per revocazione, chiedendo l’accoglimento della richiesta cautelare (nel suo interesse), avverso la sentenza oggetto di revocazione; tale domanda cautelare incidentale ai ricorsi per revocazione risulta già accolta con precedenti decreti monocratici (decreti 2349, 2350 e 2457 del 2019) con fissazione della camera di consiglio cautelare collegiale alla data del 13 giugno 2019; a prescindere dai profili preliminari – relativi a dubbi sulla sussistenza di un onere di impugnativa a carico del richiedente la misura cautelare (“incidentale” della domanda principale) o se invece essa sia proponibile da ogni parte (l’art. 98 cpa recita “su istanza di parte”) – la sospensione degli effetti della sentenza oggetto di revocazione e conseguentemente degli atti impugnati, nella loro portata generale, deve ritenersi già disposta ad opera dei precedenti decreti monocratici richiamati;

P.Q.M.

Dà atto della sospensione disposta dai decreti su menzionati. Rinvia per la discussione alla camera di consiglio del 13 giugno 2019”.