tribunale

Il Tar Lazio ha respinto – tramite ordinanza – il ricorso presentato da Isibet srl contro Adm in cui si chiedeva l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, della decadenza della concessione.

Per il Tar “Ritenuto, a un primo sommario esame, tipico della fase cautelare, che il ricorso per motivi aggiunti non presenti sufficienti profili di possibile fondatezza, atteso che la mancata accettazione della garanzia presentata dalla ricorrente appare giustificata dalla circostanza che la società garante risulta essere stata cancellata dall’elenco di cui all’articolo 107 TUB e destinataria di un provvedimento di diniego di iscrizione all’albo di cui all’articolo 106 TUB;rRitenuti, pertanto, insussistenti i presupposti per concedere la misura cautelare richiesta; il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda) respinge l’istanza cautelare”.

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