tar bolzano

Il Tar Bolzano ha accolto – tramite decreto – il ricorso presentato da una società contro la Provincia Autonoma di Bolzano in cui chiedeva l’annullamento previa sospensione dell’efficacia, del provvedimento con cui la Provincia Autonoma di Bolzano dichiarava la decadenza della società dall’autorizzazione alla gestione della sala giochi (…) nonché dall’autorizzazione per la raccolta di giocate tramite gli apparecchi da gioco appartenenti alla tipologia di cui all’art. 110, comma 6, lett. B), R.D. 18.6.1931, n. 773 esercitate presso i locali siti in (…) Bolzano.

Per il Tar: “Rilevato che il provvedimento impugnato dispone la decadenza della società (…) dall’autorizzazione alla gestione della sala giochi (…) nonché dall’autorizzazione per la raccolta di giocate tramite gli apparecchi da gioco appartenenti alla tipologia di cui all’art. 110, comma 6, lett. B), R.D. 18.6.1931, n. 773 esercitate presso i locali siti in (…) Bolzano e ordina alla società ricorrente la restituzione delle licenze in oggetto e la chiusura dell’esercizio entro 7 giorni dalla notifica del provvedimento gravato; ritenuto, alla luce delle descritte circostanze, che sussista il requisito dell’estrema gravità ed urgenza richiesto dall’art. 56 cod. proc. amm. per l’adozione di una misura cautelare provvisoria, atteso che la brevità del termine concesso alla ricorrente per ottemperare all’ordine di chiusura dell’esercizio di via (…), è incompatibile con la fissazione della prossima udienza in camera di consiglio;

Ritenuto pertanto che nel caso all’esame sussistono le condizioni per disporre l’accoglimento dell’istanza nelle more della celebrazione della camera di consiglio;

P.Q.M.

accoglie l’istanza indicata in parte motiva e fissa per la trattazione collegiale la camera di consiglio del 17 dicembre 2019, ore di rito”.