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(Jamma) – Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha accolto l’istanza per la riforma della sentenza del Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa, Sezione Autonoma di Bolzano. Il TAR aveva dichiarato improcedibile, per sopravvenuta carenza di interesse, e rigettato il ricorso per l’annullamento del provvedimento della Provincia Autonoma di Bolzano avente ad oggetto la pronuncia di decadenza dell’autorizzazione alla gestione di una sala giochi a Bolzano e della deliberazione della Giunta provinciale “Individuazione dei ‘luoghi sensibili’”.

La società proprietaria della sala giochi, rappresentata e difesa dagli avvocati Cino Benelli e Alberto Gallippi,  ha ottenuto l’accoglimento dell’istanza.

“Considerato che la funzione del provvedimento presidenziale cautelare non è quella di anticipare il giudizio di merito, bensì quella di evitare che, in attesa della prima camera di consiglio, si determinino pregiudizi irreversibili non rimediabili mediante un’ordinanza emessa in sede collegiale;

Rilevato che nel giudizio di primo grado sono stati adottati il decreto n. 77/16, depositato l’8 giugno 2016, e l’ordinanza cautelare n. 92/16, depositata il 6 luglio 2016, che hanno disposto la sospensione dell’efficacia del provvedimento di decadenza impugnato;

Considerato quindi che sussistono allo stato i presupposti per l’accoglimento dell’istanza di sospensione inaudita altera parte, tenuto conto della immediatezza della gravità ed irreparabilità del danno, almeno sino alla data del 16 marzo 2017 di trattazione in camera di consiglio dell’istanza medesima;

 

P.Q.M.

Accoglie l’istanza. Fissa, per la discussione, la camera di consiglio del 16 marzo 2017″.

 

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