consiglio di stato
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(Jamma) – Il Consiglio di Stato ha respinto – tramite ordinanza – il ricorso presentato da una società contro il Comune di Perugia in cui si chiedeva la riforma dell’ordinanza cautelare del Tribunale Amministrativo Regionale per l’Umbria concernente cessazione immediata di raccolta di scommesse.

“Considerato che le censure sollevate non appaiono tali da superare le conclusioni raggiunte dal giudice di primo grado e vista altresì che per l’assenza della licenza del Questore, presupposto necessario per l’inizio delle attività di raccolta di scommesse, non vi è comunque spazio per sostenere la sussistenza di danni gravi ed irreparabili; il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta), respinge l’appello”.

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