Il processo riguarda un imputato titolare di CED collegato, nel 2015, a società maltese priva di concessione ADM che aveva interloquito con i Monopoli di Stato  al fine di riaprire i termini della sanatoria di cui alla legge di stabilità 2015 per poter regolarizzare i propri centri. In effetti la riapertura c’era stata con la legge di stabilità per il 2016, ma a causa di una serie di previsioni normative l’accesso alla procedura di sanatoria non si era potuto realizzare.

Da qui, ad avviso della difesa dell’imputato, rappresentata dall’avvocato Marco Ripamonti, diversi profili di discriminazione ai danni del bookmaker in questione e dei suoi preposti, tra cui l’imputato. Profili che il difensore stesso ha argomentato con memoria scritta e trattazione orale all’udienza del 16 aprile 2021.

In particolare l’avv.Ripamonti ha prodotto e commentato il provvedimento di rinvio pregiudiziale disposto da altro tribunale penale riguardo a diverso bookmaker spiegando come tale provvedimento, ancora in attesa della decisione della Corte di Giustizia, sia applicabile e  rilevante anche riguardo al bookmaker maltese oggetto del processo capitolino, anche in ordine alle vicende successive alla legge di stabilità 2016, prima tra tutte la proroga di tutti i diritti di raccolta fisica delle scommesse, sia oggetto di concessione, che di sanatoria, avvenuta con circolare resa da ADM n.54917 del 9/6/2016.

La difesa ha anche prodotto il Parere del Consiglio di Stato n. Affare 00257/2019, con cui è stata respinta l’ipotesi di una nuova gara per il rilascio di titoli per la attività di raccolta scommesse, spiegando come tale Parere abbia di fatto reso impossibile procedere a nuova gara, con aggravamento di tutti gli aspetti di discriminazione ai danni dei bookmaker esteri aspiranti concessionari.

All’esito di tale trattazione, il Tribunale di Roma ha soprasseduto alla decisione del processo ed ha differito in attesa della sentenza della Corte di Giustizia. In precedenza, anche altro magistrato del Tribunale di Roma, in accoglimento di analoga istanza del medesimo difensore, aveva provveduto in tal senso.