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(Jamma) Il totem è irregolare e va sequestra per il semplice fatto che eroga un premio in denaro, indipendentemente dalla modalità di funzionamento. Così la Terza sezione penale della Corte di Cassazione in merito al sequestro di tre totem collegati ad un sito .com. “Risulta infatti decisivo il rilievo – comune alle sentenze di primo e secondo grado e non contestato adeguatamente neanche con il ricorso per cassazione – secondo cui,indipendentemente dalle caratteristiche tecniche che le macchine avevano o avrebbero dovuto avere, i premi non consistevano nella irrogazione di monetine o altri benefici, quali login, suonerie, consumazioni al bar, né in sconti su prodotti e servizi, né nella possibilità di accedere a giochi sulla piattaforma Internet, ma in somme di denaro che venivano gestite, nella veste intermediario, dall’imputato. E in tale quadro, come già osservato, appare del tutto irrilevante la natura dell’attività di raccolta di scommesse formalmente svolta”, si legge nella sentenza.

 

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