consiglio di stato
Print Friendly, PDF & Email

(Jamma) – Il Consiglio di Stato – tramite ordinanza – ha disposto gli incombenti istruttori e fissato la discussione del merito alla data del 22 novembre 2018 per il ricorso presentato da Bplus contro Mef e Adm in cui si chiede la riforma della sentenza del Tar Lazio concernente “irrogazione di sanzione amministrativa pecuniaria per inosservanza dei livelli di servizio della convenzione”.

Per i giudici “vista l’istanza del 30 gennaio 2017, con cui il consulente tecnico nominato (…) ha rappresentato di non avere rinvenuto, negli atti digitalizzati trasmessigli via pec in data 9 novembre 2017, i dati necessari all’espletamento dell’incarico conferito; ricordato che tali dati concernono circostanze dal cui accertamento dipende la soluzione dell’odierna controversia e che riguardano, segnatamente, l’esatta identificazione del mittente, della data, dell’ora della spedizione telematica, dell’effettiva consegna al destinatario, del contenuto della richiesta di interrogazione al sistema informatico; ritenuto, pertanto, nell’interesse di tutte le parti del giudizio, di dovere autorizzare il consulente alla ricerca dei suddetti dati – nei limiti della necessità e stretta indispensabilità per potere adempiere all’incarico conferito – presso l’Agenzia dei Monopoli e la società Sogei, ai sensi degli artt. 63, commi 1 e 2 e 64, comma 3 del c.p.a., trattandosi di documenti indispensabili ai fini della decisione della causa e del tutto probabilmente in possesso, per il principio di vicinanza della prova, dell’amministrazione pubblica (l’Agenzia dei Monopoli) o di terzi soggetti (la Sogei) in ragione dell’esecuzione di contratti pubblici relativi alla gestione dei suddetti dati; e che tale acquisizione non incide sulle regole processuali in materia probatoria; ritenuto, altresì, di dovere positivamente valutare l’istanza presentata dallo stesso c.t.u. di proroga dei termini per l’espletamento dell’incarico, dovendo tali dati essere da lui ricercati; considerato di dovere, pertanto, rimodulare gli originari termini nel modo che segue:

1) il termine del 30 giugno 2018 per la trasmissione, a cura del CTU, di uno schema della propria relazione alle parti ovvero, se nominati, ai loro consulenti tecnici;

2) il termine del 20 luglio 2018 per la trasmissione al CTU delle eventuali osservazioni e delle conclusioni dei consulenti tecnici di parte;

3) il termine del 20 settembre 2018 per il deposito in segreteria della relazione finale, in cui il CTU darà altresì conto delle osservazioni e delle conclusioni dei consulenti di parte, prendendo specificamente posizione su di esse.

Fissa l’udienza di discussione del merito alla data del 22 novembre 2018″.

Commenta su Facebook