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(Jamma) Il Tar di Bolzano ha rinviato la discussione del ricorso di una sala giochi a cui la provincia di Bolzano ha ritirato l’autorizzazione in applicazione del distanziometro, distanze minime dai luogi sensibili. I giudici hanno accolto la richiesta del di rinviare la discussione del ricorso in attesa dell’esito della perizia tecnica  e conseguente seguente determinazione del Giudice d’appello sulla questione di costituzionalità, pregiudiziale anche alla definizione del presente giudizio.

Il Consiglio di Stato infatti con ordinanza n. 03309/2017, riuniti i ricorsi per identità delle questioni sottoposte al suo vaglio, e considerata la rilevanza che la verifica del prospettato effetto espulsivo della norma sospettata d’incostituzionalità assume in sede di delibazione sulla non manifesta infondatezza della profilata questione di legittimità costituzionale, rilevanza “che non può che passare attraverso una verifica del concreto atteggiarsi del quadro fattuale connotante il segmento di mercato delle sale da gioco di cui all’art. 5-bis della L.P. n. 13/1992, inciso dalla disposizione legislativa in esame”, ha ritenuto necessario disporre una consulenza tecnica volta ad accertare l’incidenza dei limiti prescritti dalla disposizione in discorso sul mercato de quo e sul comportamento dei consumatori.

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