Il Comune di Villafranca ha deciso di detassare bar, tabaccherie ed esercizi pubblici che decideranno di non tenere più apparecchi da intrattenimento a vincita o che non ne hanno. LSecondo la mappatura effettuata a gennaio 2018, gli esercizi che hanno installato macchinette e slot a Villafranca e nelle frazioni sono 51 con 249 apparecchi. Ci sono, inoltre, cinque sale da gioco vere e proprie con 70 slot Vlt, videolottery.  «La detassazione per chi non metterà slot machine sarà del 15-20 per cento rispetto all’attuale. Dobbiamo ora decidere la cifra e modificare il regolamento sulle attività commerciali», spiega l’assessore al bilancio e al commercio Riccardo Maraia. Oltre a questi esercizi, però, l’amministrazione ha deciso di detassare allo stesso modo anche le botteghe storiche «perché rivestono importanza nel tessuto sociale», aggiunge il sindaco Roberto Dall’Oca. Anche in questo caso i dettagli sulle modifiche del regolamento devono ancora essere definiti, ma l’idea è di supportare attività che sono aperte da tempo e che non hanno mai modificato la tipologia merceologica venduta. Nei primi mesi il lavoro del Comune sarà quello di redigere il bilancio di previsione che terrà conto anche di queste detassazioni.

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