Anche il Casinò ha chiuso i battenti e non riaprirà fino a domenica primo marzo compresa, a meno che il Governo e la Regione non decidano di prolungare la durata dei provvedimenti presi l’altro ieri sera per contenere la diffusione del nuovo coronavirus Covid-19.

Ieri mattina il Consiglio di amministrazione e la Direzione generale si sono consultati perché volevano capire se fosse obbligatorio chiudere o se ci fossero margini di discrezionalità. Il decreto del presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte e del governatore del Veneto Luca Zaia, però, non lascia spazio a dubbi e quindi la decisione presa è stata quella di chiudere subito le due sedi di Ca’ Vendramin Calergi e di Ca’ Noghera.

I dipendenti amministrativi – si legge su ilgazzettino.it – continueranno ad andare al lavoro ma tutti gli altri, che hanno normalmente contatti con la clientela, dovranno stare a casa: accoglienza, guardaroba, cassa, dipendenti impiegati nelle cucine, nei bari, nei ristoranti (esclusi quelli impiegati nelle mense aziendali), operatori di sala, personale dei reparti roulette e chemin de fer, Ige, operatori di sala slot.