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(Jamma) In Umbria le prevalenze del gioco d’azzardo nella popolazione generale (15-74enni) sono assimilabili a quelle nazionali (25,8% in Italia e 25,3% in Umbria). Sono nettamente di più i maschi (32,5%) a giocare rispetto alle donne (18,5%).

E’ quanto emerge dai dati del Rapporto epidemiologico 2018 sul gioco d’azzardo in Umbria. 

Il profilo di gioco problematico, nella popolazione dei giocatori di 15-74 anni, riguarda il 5,6% (il 5,4% in Italia). Questo significa che sono circa 10.000 gli umbri con un profilo di gioco problematico, che dovrebbero essere raggiunti da iniziative di prevenzione o servizi di trattamento. Negli ultimi anni c’è stato un crescente ricorso ai servizi; dal 2013 al 2017 l’utenza è aumentata consistentemente (+59%), passando da 189 a 301 unità.

“Nel 2017 sono stati presi in carico presso i servizi regionali più di 300 umbri dipendenti da gioco d’azzardo. Se prendiamo in considerazione la popolazione a rischio secondo gli indicatori di prevalenza di gioco, in Umbria sono in trattamento circa 32 soggetti per 1000 a rischio” spiega Angela Bravi della Direzione regionale Salute.

La classe di età che si rivolge di più ai servizi è quella dai 45 anni in su (58%). Gli utenti sono prevalentemente maschi (76%), ma la quota femminile è in costante crescita negli anni.

In Umbria nel 2016 sono stati investiti nei giochi d’azzardo autorizzati dai Monopoli (tolta la quota on line, non rilevabile) 1.099 milioni di euro (raccolta lorda), un importo tornato ai livelli del 2012 dopo alcuni anni di flessione; questa somma equivale ad una raccolta pro capite di circa 1.220 euro.

La spesa (raccolta meno vincite) è di 267 milioni, ovvero 300 € pro capite, corrispondente alla media nazionale. Se ordiniamo le regioni italiane secondo il volume di spesa pro-capite, l’Umbria si classifica al 10mo posto.

In Umbria i volumi di gioco sulla rete fisica sono cresciuti in un anno del 7% (5% in Italia). Anche considerando la spesa (raccolta meno vincite), la quota maggiore è a carico degli apparecchi elettronici/slot machines (59%).

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