«Partiamo da un dato: il 52% dei minorenni gioca d’azzardo, sia in sala che online. Scommettono su match sportivi, giocano al gratta e vinci ed alle slot. Negli ultimi tempi è aumentato in maniera considerevole il numero degli scommettitori online in età adolescenziale, e per questo motivo l’équipe del Bambino Gesù, insieme alla Caritas di Roma, ha ritenuto di pubblicare una guida per adulti, genitori, educatori, docenti, affinché sappiano affrontare al meglio il problema».

Lo ha detto il professore Alberto Giovanni Ugazio, direttore dell’Istituto per la Salute all’Ospedale pediatrico “Bambino Gesù” di Roma, intervenendo ad un incontro-dibattito promosso dal Lions Club di Palmi (RC) e patrocinato dal Comune.

Il professore Ugazio ha quindi spiegato che esistono delle campane d’allarme che ci aiutano a capire se siamo davanti ad un adolescente con ludopatia. «Un docente noterà un certo calo nel rendimento scolastico – ha spiegato – una perdita di hobby, un cambio d’umore, un aumento del numero di assenze a scuola. Noi adulti possiamo e dobbiamo fare tanto per aiutare i nostri ragazzi: esiste una cura, ed è prevalentemente la psicoterapia, un percorso che deve coinvolgere la famiglia e gli amici dell’adolescente affetto da ludopatia».