Print Friendly, PDF & Email

(Jamma) Una battuta d’arresto per la guerra che il Codacons sta portando avanti contro la pubblicità al gioco d’azzardo. Il Tribunale di Milano si è pronunciando dichiarando la liceità del comportamento tenuto da Sky Italia in materia di pubblicità sul gioco con vincita in denaro. Per i giudici la trasmissione di pubblicità al gioco pubblico in qualsiasi fascia oraria e in programmi destinati anche ai minori, non violerebbe la normativa dettata dalla legge “Balduzzi” e dalla Legge diStabilità del 2016. Vanno invece esclusi  i cartoni animati e le serie tv per i bambini. Secondo l’associazione dei consumatori, le partite di calcio dovrebbero comunque essere considerate trasmissioni dedicate ai giovani; inoltre gli spot violerebbero gli standard qualitativi dal momento che restituirebbero un’immagine edulcorata del gioco. Per i giudici di Milano infine Sky non è un media generalista – per i quali vige il divieto di trasmettere pubblicità del gioco tra le 7 e le 22 -, e gli spot in questione riportano gli avvisi previsti sui rischi e sulle dipendenze legati al gioco e rimandano ai siti degli operatori per i dati sulle probabilità di vincita.

Per il Codacons “si tratta di una pronuncia abnorme. Secondo i giudici del tribunale di Milano, poiché i programmi sono visti anche dagli adulti, per i minori non ci sarebbe tutela dal divieto previsto dalla legge. L’obiettivo della normativa in tema è uno e uno solo, ovvero tutelare i minori”. L’associazione annuncia che riproporrà nuovamente l’azione giudiziaria.
Commenta su Facebook