Superata la fase acuta dell’emergenza sanitaria da SARS-CoV-2, il Servizio di Prevenzione e Cura delle Dipendenze (SerD) dell’ASST Sette Laghi inaugura la Fase 2 presentando un nuovo servizio. Dal 22 giugno è infatti operativo presso il SerT di Tradate in Via Alberto da Tradate 3 il Progetto GAP per la cura del disturbo da gioco d’azzardo patologico in attuazione della DGR 585/18 della Regione Lombardia.

Il servizio si avvale della disponibilità di un’educatrice professionale e di una psicologa, opzionate mediante convenzione con la Cooperativa Solidarietà e Servizi, nonché di un Dirigente Medico individuato tra il personale del SerD. L’ambulatorio del “Progetto GAP” presso la Sede SerT di Tradate, così come quello per il trattamento del tabagismo operativo presso il SerT di Arcisate diventerà riferimento unico per tutto il territorio della ASST Sette Laghi anche se temporaneamente sarà ancora possibile per situazioni particolari rivolgersi ai SerT di Arcisate, Cittiglio e Varese.

In questo momento non è ancora possibile accedere fisicamente alle strutture dei SerT se non dietro appuntamento. I giocatori patologici e i loro familiari che volessero chiedere aiuto al Progetto GAP devono dunque telefonare (dalle 8.00 alle 14.00) o contattare via mail il Servizio Dipendenze presso la sede di Varese (tel. 0332 277410-1, mail: [email protected]) oppure direttamente a Tradate (tel. 0331 811524, mail: [email protected]). Il colloquio di orientamento verrà fissato entro sette giorni dal primo contatto.

A settembre riprenderanno poi gli interventi di sensibilizzazione e prevenzione sulla dipendenza dal gioco d’azzardo rivolti al personale dei presidi ospedalieri della ASST Sette Laghi iniziati un anno fa con la somministrazione di un questionario on-line a cui è seguito un seminario di formazione con la partecipazione di un centinaio di operatori. Il piano degli interventi di sensibilizzazione e prevenzione si è forzatamente interrotto a causa del lock-down ma ora gli operatori del gruppo di lavoro “Prevenzione & Comunicazione” stanno riprogrammando e ridefinendo la metodologia operativa degli interventi previsti (parte in presenza e parte mediante strategie digitali che utilizzano i social network) così da poter riprendere gli interventi subito dopo l’estate.