L’International Tennis Integrity Agency (ITIA) ha confermato oggi che il tennista colombiano Carlos Andrés Sepúlveda Navarro è stato bandito dallo sport per tre anni dopo aver ammesso di aver violato più volte le regole del Tennis Anti-Corruption Program (TACP). Oltre al divieto, Sepúlveda Navarro è stato multato di $ 10.000 con $ 8.000 sospesi.

I reati si sono verificati tra il 2015 e il 2020 e per Sepúlveda Navarro, che in carriera ha raggiunto la posizione 1579 nel singolare ATP, è ora vietato giocare, allenare o partecipare in altro modo a qualsiasi evento di tennis autorizzato o riconosciuto dagli organi di governo del tennis per tre anni dall’8 giugno 2021 all’8 giugno 2024.

Il caso è stato trattato nell’ambito del quadro della “Proposta di disposizione” del TACP 2021. Ciò consente di emettere una sanzione dall’ITIA al giocatore previa ammissione di colpa e accettazione della sanzione, senza necessità di udienza e senza possibilità di appello.

Le violazioni delle regole TACP ammesse da Sepúlveda Navarro sono:

Sezione D.1.d. “Nessuna Persona Interessata dovrà, direttamente o indirettamente, escogitare o tentare di escogitare l’esito o qualsiasi altro aspetto di qualsiasi Evento.”

Sezione D.1.f. “Nessun Interessato potrà, direttamente o indirettamente, sollecitare o accettare denaro, beneficio o Corrispettivo con l’intenzione di influenzare negativamente i migliori sforzi di un Giocatore in qualsiasi Evento.”

Sezione D.2.a(i) “Nel caso in cui un Giocatore venga avvicinato da una persona che offre o fornisce qualsiasi tipo di denaro, vantaggio o Corrispettivo a un Giocatore per (i) influenzare l’esito o qualsiasi altro aspetto di qualsiasi Evento… sarà obbligo del giocatore segnalare tale incidente all’ITIA il prima possibile.”

Sezione D.2.c. “A scanso di equivoci, il mancato rispetto da parte di un Soggetto Interessato (i) degli obblighi di segnalazione di cui alla Sezione D. e/o (ii) dell’obbligo di collaborazione di cui alla Sezione F.2. costituisce Reato di corruzione per tutti gli scopi del Programma”.