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(Jamma) Se non fosse per il fatto che si trattava di una audizione davanti alla Commissione Antimafia avremmo pensato alla conseguenza di un colpo di calore. E invece no, Carlo Tavecchio ha allertato i deputati sui rischi delle scommesse e auspicato di aprire gli stadi alla lap-dance.

La cosa interessante è che l’assessore, donna, della Regione Lombardia, Viviana beccalossi, è corsa ad attribuirsi il merito della scelta di Tavecchio di rinunciare ad avere come sponsor della Federazione Calcio un operatore, legale, di giochi e scommesse.

Il caldo, si sa, potrebbe fare brutti scherzi, ma il populismo ancora di più.

Carlo Tavecchio non rinuncia insomma alla provocazione quando parla dei problemi degli stadi. “Avevamo raggiunto un equilibrio nel 2012 quando eravamo assegnatari degli Europei con una norma in cui erano predisposti investimenti per 800 milioni di euro ed erano stati individuati gli stadi a cui assegnarli; abbiamo perso gli europei e tutto è stato accantonato”, ha proseguito Tavecchio. “Gli stadi non sono più posti dove andare solo a vedere il calcio, ci deve stare la farmacia, il cinema, la lap-dance, bisogna fare attività sociale“.

L’importante è che non abbia niente a che fare con il gioco “C’è poi il problema delle scommesse che vengono monitorate in tempo reale, addirittura durante la partita. Credo che il futuro sia applicare in modo più stringente le norme sul controllo. Oggi abbiamo la fortuna di avere l’informatica: si dovrà passare dal controllo attuale a quello informatico. ”

Oggi il Presidente della Federazione Italiana Gioco Calcio Carlo Tavecchio ha dichiarato anche che non intende rinnovare l’accordo di sponsorizzazione con la società di gioco d’azzardo Gamenet Intralot. Bellissima notizia, non vorremmo mai entrare in uno stadio e vedere il logo di un operatore di scommesse. Meglio una bella lap-dance.

Come donna mi compiaccio della scelta e della bella figura di chi gioisce per queste notizia.mc

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