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(Jamma) Il Tar Toscana ha accolto il ricorso di un esercente contro il Comune di Quarrata in materia di regolamentazione gioco d’azzardo. Il Tar ha infatti ritenuto non giustificato il diniego al rilascio di una autorizzazione per l’apertura di sala giochi in quanto “non hanno pregio le affermazioni difensive circa la mancata indicazione delle modalità con cui sarebbe impedito l’ingresso dei minori nella sala giochi poiché, per fatto notorio, il riconoscimento della minore età avviene mediante richiesta dell’esibizione del documento di identità e il successivo allontanamento dell’interessato laddove sia minorenne, o rifiuti dimostrare il documento”.

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