“La sentenza del Tar Lazio che respinge il nostro ricorso contro la composizione dell’Osservatorio Nazionale per il contrasto del gioco patologico straccia i più consolidati principi in tema di decorrenza dei termini per impugnare i provvedimenti, e sarà oggetto di ricorso al Consiglio di Stato”.

Lo afferma il Codacons, commentando la decisione del Tribunale amministrativo che ha ritenuto in parte tardivo e in parte irricevibile il ricorso dell’associazione.

“Il Tar, palesemente irritato perché il Consiglio di Stato lo scorso dicembre, su appello del Codacons, aveva cacciato in sede cautelare la SITD (Società italiana tossico-dipendenza) dall’Osservatorio smentendo la posizione del tribunale amministrativo, ha voluto dare uno schiaffo al giudice di appello, respingendo le nostre istanze per decorrenza dei termini.

Tra pochi giorni saremo di nuovo davanti al Consiglio di Stato che farà giustizia di questa sentenza che risulta errata e contraria ai principi consolidati da decenni dalla giurisprudenza, e certo non sarà annotata dai giuristi” conclude il Codacons.