Nuovi gruppi a rischio fra la popolazione sono apparsi con lo scoppio della crisi sanitaria. Le persone che li compongono sono in primis quelle colpite direttamente dal Covid-19, ma tra i più vulnerabili c’è anche chi già in precedenza faticava a tenere sotto controllo il consumo di sostanze psicoattive o la propensione verso giochi in denaro e attività online.

È quanto emerge da uno studio di Dipendenze Svizzera.

Per quanto riguarda il gioco d’azzardo si sottolinea come “il Covid abbia abbia creato i presupposti ideali per il nuovo mercato dei casinò online elvetici, a cui una legge entrata in vigore nel 2019 ha spianato la strada. La pubblicità è cresciuta, facendosi aggressiva, e anche le lotterie hanno cercato di attirare più gente. A farne le spese soprattutto la fascia d’età tra i 18 e i 29 anni. Con il passare dei mesi di pandemia sempre più persone perderanno il controllo, avverte l’organizzazione, un comportamento che farà soffrire i loro cari: è quindi necessario parlarne, non prestare soldi ai giocatori incalliti e se necessario rivolgersi a professionisti”.