guardia di finanza
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Con un piccolo telecomando a distanza disattivava le slot in caso di un controllo. E’ quanto scoperto dalla Guardia di Finanza di Torino in un bar di Brusasco, gestito da un imprenditore di origine cinese.

L’uomo aveva installato 5 slot totalmente illegali in una stanza posizionata nel retro del bar, chiusa e accessibile solo ai clienti più “affezionati”. Gli apparecchi, oltre a essere sprovvisti delle autorizzazioni necessarie al fine di tutelare gli scommettitori, non erano nemmeno state collegate alla rete dei Monopoli di Stato; così facendo, l’imprenditore riusciva a eludere tutte le imposte dovute.

Pesanti le conseguenze per il gestore del locale, sanzionato per oltre 115.000 euro, mentre le cinque slot illegali e i relativi incassi sono stati sequestrati.

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