«Abbiamo seguito 2446 persone, di queste 1612 per problemi di tossicodipendenza, 572 per problemi di alcol, 68 per dipendenza da tabacco, 137 per dipendenza da gioco d’azzardo, 24 altri utenti, come ad esempio familiari di persone con dipendenze, e 13 lavoratori a rischio inviati da medici del lavoro». Lo ha detto il direttore del Serd di Padova e Piove di Sacco in Commissione Politiche dei servizi alla persona, Giancarlo Zecchinato.

«Su 2446 casi abbiamo avuto 485 nuovi casi nel 2020: 259 per sostanze stupefacenti, 126 per alcol, 40 per tabacco, 33 per gioco d’azzardo, 19 altra utenza».

Come si legge su Il Mattino di Padova una dipendenza che è notevolmente calata nel 2020 è quella del gioco d’azzardo. «Credo che questo dato sia giustificato dal lockdown e dalla conseguente chiusura dei bar dove ci sono le slot machine. Secondo un sondaggio, svolto non solo a livello della provincia di Padova, meno del 10% dei giocatori d’azzardo è passata al gioco online. In questo caso diminuendo l’offerta è diminuita la domanda».

Per quanto riguarda la fascia d’età, su 137 dipendenti dal gioco, 13 hanno meno di 29 anni, 30 hanno più di 60 anni, mentre il gruppo maggiore ha tra i 40 e i 60 anni.