Personale appartenente alla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, nell’ambito dell’attività di contrasto al gioco illegale nel settore delle scommesse, ha effettuato ieri mattina una verifica nei confronti di un Centro Raccolta Scommesse a Torino.

La legge prevedeva che, in attesa del riordino della materia dei giochi pubblici, ai soggetti che offrono scommesse con vincita di denaro in Italia, per conto proprio o di terzi, anche esteri, senza essere collegati al Totalizzatore Nazionale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, fosse consentito regolarizzare la propria posizione a decorrere dal 1° gennaio 2016, previa apposita domanda.

Con riguardo all’esercizio controllato, gli operatori di polizia constatavano che al suo interno venivano raccolte scommesse da un Bookmaker straniero, attraverso 7 postazioni non autorizzate, e che le relative vincite venivano pagate in contanti. Ai clienti, alcuni dei quali intenti ad effettuare puntate al momento del controllo, venivano rilasciate le ricevute delle scommesse effettuate, sulle quali non appariva alcun simbolo dell’Ufficio AAMS, a dimostrazione che il sito era irregolare e certamente non autorizzato.

Sia il titolare dell’esercizio che la società che gestisce i giochi non sono in possesso di titolo rilasciato dalla Agenzia delle Dogane e dei Monopoli né di Autorizzazione rilasciata dalle competenti Autorità di Polizia ai sensi dell’art. 88 TULPS. Pertanto, l’uomo è stato indagato per esercizio abusivo di gioco o scommessa e sanzionato amministrativamente per un importo di 6667 €.

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