TAR Lazio

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima Ter) ha accolto – tramite ordinanza – il ricorso presentato contro Questura di Roma e Ministero dell’Interno, in cui si chiedeva l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, del decreto del 21 giugno 2021 della Questura di Roma di revoca della licenza per raccolta delle scommesse.

Si legge: “Considerato, ad un sommario esame, che sembrano sussistere i presupposti per l’accoglimento della domanda cautelare, pur rimandando al merito la definizione della controversia e, in particolare, se l’art. 30, comma 1, del decreto legge n. 124 del 2019 possa regolare rapporti nati prima dell’introduzione della norma citata (la ricorrente risulta, invero, ammessa alla procedura di definizione agevolata nel 2017 mentre la norma applicata nel caso di specie è stata introdotta nel dicembre 2019) ovvero se, in caso contrario, sussistano profili di non manifesta infondatezza della previsione legislativa in rapporto con le norme costituzionali;

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima Ter) accoglie la suindicata domanda cautelare e, per l’effetto, sospende l’esecuzione del provvedimento impugnato.

Fissa per la trattazione di merito del ricorso l’udienza pubblica del 5 luglio 2022″.