carabinieri
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(Jamma) – Continua l’offensiva dei carabinieri contro le sale slot ed i centri scommesse troppo vicini ai luoghi sensibili. I controlli mirati hanno interessato in particolar modo l’area della Grecìa Salentina e del circondario di Maglie.

Al termine degli accertamenti, che hanno visto impegnati in particolar modo i carabinieri delle compagnie di Lecce e Maglie, ben 75 attività sono state segnalate perché troppo vicine (distanti meno di 500 metri) ai luoghi sensibili.

I controlli della compagnia di Lecce hanno interessato due attività tra Calimera e Castrì di Lecce. Nel primo comune è stata ispezionata una sala giochi, dove il proprietario è stato anche deferito per avere impiegato 6 dipendenti senza averli sottoposti preventivamente alla prescritta visita medica e senza averli formati sui rischi aziendali in materia di sicurezza. L’altro controllo è stato invece eseguito a Castrì. I militari della Compagnia di Maglie (diretti dal capitano Giorgio Antonielli) e delle rispettive varie stazioni, invece, hanno battuto palmo a palmo l’intero territorio di competenza ed ispezionato in vari comuni ben 73 esercizi, riscontrando altrettante irregolarità.

I carabinieri, durante le verifiche dei titoli autorizzativi, hanno accertato che gli stessi erano stati rilasciati con originaria prescrizione di rispettare le norme della legge regionale o dei regolamenti comunali. Atteso che i titolari della suddette autorizzazioni esercitavano l’ attività di scommesse sportive nonché l’installazione di apparecchi di cui all’art. 110 comma 6 del Tulps ad una distanza inferiore di 500 metri da istituti scolastici, impianti sportivi, strutture sanitarie e luoghi di culto (in violazione all’art. 7 co. 2 della legge regione Puglia n. 43/2013), sono stati segnalati ai competenti organi amministrativi per le determinazioni di competenza.

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