A processo in tribunale a Viterbo i titolari di cinque ricevitorie dislocate tra il capoluogo e altri due Comuni. Sono accusati di aver raccolto scommesse per eventi sportivi senza le necessarie autorizzazioni di polizia e tramite contratti stipulati con bookmaker stranieri privi di concessione. Al momento è stata stralciata e definita la posizione di uno degli indagati, mentre per gli altri quattro imputati il processo va avanti.

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