Gli agenti della Polizia di Stato di Lamezia Terme (CZ), insieme ai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno compiuto sequestri e applicato una consistente multa a una sala giochi situata nel centro di Lamezia Terme.

Gli agenti hanno scoperto che il titolare utilizzava delle apparecchiature telematiche che consentivano qualunque forma di gioco con vincite di denaro, senza però essere in possesso delle necessarie autorizzazioni. Si è accertato, infatti, che alcuni gestori di centri scommesse sportive si affiliano a un bookmaker straniero e mettono a disposizione dei clienti il proprio “conto giochi” o un “conto giochi” intestato a soggetti di comodo, consentendo la giocata senza far risultare chi l’abbia realmente effettuata.

All’attività di Lamezia Terme sono stati sequestrati, lo scorso 7 marzo, diversi computer e stampanti termiche. Il titolare della sala giochi è stato inoltre deferito all’autorità giudiziaria in quanto responsabile della violazione penale per illegittima intermediazione nella raccolta delle scommesse sportive. A suo carico sono state elevate delle violazioni amministrative pari a 50mila euro, mentre l’esercizio commerciale è stato segnalato all’autorità amministrativa per l’applicazione della sanzione accessoria della chiusura fino a 30 giorni.