L’Agenzia internazionale per l’integrità del tennis (ITIA) ha confermato oggi che il tennista peruviano Mauricio Echazu è stato bandito dal tennis per due anni e tre mesi. Il giocatore è stato fermato per aver violato le regole del programma anticorruzione del tennis (TACP).

Echazu – che in carriera ha raggiunto la 379esima posizione nel ranking ATP del singolo – ha ammesso di aver alterato o tentato di alterare il risultato di una partita e di aver ricevuto denaro per influire sul risultato.

Il caso è stato giudicato dall’auditore anti-corruzione indipendente Raj Parker e la sanzione significa che al giocatore è vietato giocare o partecipare a qualsiasi evento di tennis autorizzato o riconosciuto da qualsiasi organo di governo del tennis internazionale o associazione nazionale per la durata della sua squalifica.

Il divieto decorre dalla data della sospensione provvisoria del giocatore iniziata il 6 agosto 2021 fino al 5 novembre 2023. Inoltre, il giocatore è stato multato di $ 10.000 con $ 8.000 sospesi a condizione che non vi siano ulteriori violazioni del TACP.

Le violazioni delle regole del Programma anticorruzione del tennis di cui Echazu è stato ritenuto colpevole sono state:

Sezione D.1.d del TACP 2018: “Nessun soggetto interessato può, direttamente o indirettamente, alterare o tentare di alterare l’esito o qualsiasi altro aspetto di qualsiasi evento”.

Sezione D.1.f del TACP 2018: “Nessuna soggetto interessato potrà, direttamente o indirettamente, sollecitare o accettare denaro, beneficio o corrispettivo con l’intenzione di influenzare negativamente i migliori sforzi di un giocatore in qualsiasi evento”.

L’ITIA è un organismo indipendente istituito dagli organi direttivi internazionali del tennis per promuovere, incoraggiare, migliorare e salvaguardare l’integrità del tennis professionistico in tutto il mondo.