Scommesse prive dell’autorizzazione dei Monopoli e di quella di pubblica sicurezza: per i titolari di un bar di Licata (AG) scatta l’accusa di “esercizio abusivo di gioco e scommesse”, reato che la legge punisce con la reclusione da 3 a 6 anni.

Il pubblico ministero ha fatto notificare l’avviso di conclusione delle indagini nei confronti della titolare dell’esercizio commerciale e del gestore di fatto. Le presunte violazioni sono state accertate il 28 novembre in seguito a un controllo e il pm ha già chiuso le indagini. I difensori hanno adesso 20 giorni di tempo per provare a convincerlo a non chiedere il rinvio a giudizio presentando memorie difensive, producendo documenti o sollecitando un interrogatorio dei propri assistiti. Lo riporta agrigentonotizie.it.