Print Friendly, PDF & Email

(Jamma) La Commissione per il Gioco d’azzardo belga ha aperto un’indagine in questi giorni su circa trenta poliziotti di Anversa. Si tratta di una indagine su presunte scommesse illegali e furto di dati. I sospetti hanno infatti utilizzato i numeri di registrazione di cittadini belgi per registrarsi e giocare sui siti di scommesse.

Il caso è stato scoperto quando la polizia ha notato movimenti bancari sospetti sul conto di uno dei suoi agenti. Quest’ultimo ha effettivamente effettuato pagamenti regolari sui casinò online. Gli inquirenti hanno anche scoperto che l’agente aveva visitato queste piattaforme dalla rete della polizia. Avrebbe utilizzato numeri di registrazione attraverso le banche dati della polizia per registrarsi. Infatti, gli agenti di polizia (come i notai e e i magistrati) fanno parte di una categoria che , per la loro professione, sono esclusi dal gioco d’azzardo on-line e vengono collocati su una lista speciale della Commissione  .

La sede della polizia ha immediatamente notificato il caso alla Commissione per il gioco. Ha effettuato un’indagine approfondita durante la quale ha scoperto decine di conti creati dalla rete della Polizia di Anversa. Per ora gli indagati sono circa trent.

Secondo il segretario di Stato per la tutela della privacy, questi funzionari di polizia meritano punizioni esemplari. Esorta inoltre il rafforzamento dei controlli interni sull’uso delle banche dati della polizia.

Commenta su Facebook