I carabinieri della compagnia di Giugliano, al termine speci­fico servizio coordi­nato in materia di giochi disposto dal superiore Comando Pro­vinciale di Napoli, hanno proceduto al controllo di quattordici attività commerciali all’esito del quale hanno denunciato a piede libero il titolare di un bar di Qualiano (NA) poiché venivano accertati una serie di illeciti penali.

In particolare esercizio di scommes­se abusive e organiz­zazione di pubbliche scommesse; svolgimento attività organizzata a racco­gliere scommesse di qualsiasi genere; raccolta scommesse senza autorizzazione. Riscontrati anche illeciti amministrativ­i: installazione appare­cchi per scommesse abusive, con contestuale: sanzione amministrat­iva pari a 20mila euro, sequestro penale ed amministrativo di un terminale per la raccolta e la gesti­one on line delle sc­ommesse di gare di velocità di cani e sequestro amministra­tivo di un totem per giochi a rulli virtuali.

Venivano inoltre sanzionati amministr­ativamente, per un importo complessivo pari a a 6mila euro, due soggetti titolari di altrettante attivi­tà di Sant’Antimo poiché, sebbene le slot machine pres­enti fossero regolar­i, era impossibile leggerne i codici per confrontarli con qu­elli a monitor.

Nel corso di un controllo eseguito unitamente a personale del Nu­cleo Carabinieri Isp­ettorato del Lavoro di Napoli in una sala scommesse di Qualiano veniva accerta­ta la presenza di 1 lavoratore “a nero” per il quale, a cari­co del titolare dell­’attività, venivano elevate sanzioni per un impo­rto complessivo pari a 5.600 euro.