Sardegna. A Radio Casteddu l’appello di Mauro Deriu, 33 anni di Serramanna: “Fateci riaprire”.

“Siamo fermi da ottobre, ma si può dire da marzo del 2020 perché ci hanno fatto riaprire a giugno e poi ci hanno richiuso a ottobre. È un anno che continua questa storia, noi non abbiamo avuto un focolaio in tutta Italia e non si spiega come mai il presidente abbia preso questa decisione di lasciarci chiusi, mentre ci sono attività ben più a rischio della nostra, come può essere un centro commerciale per esempio, i tabacchini che non non sono mai stati interessati e non si capisce questa decisione. Io ho sempre pagato le tasse regolarmente, siamo super controllati da tutti e sotto tutti i punti di vista, è una discriminazione contro il settore e ad alto rischio di illegalità. In tutta Italia, infatti, si contano sequestri di macchine da gioco illegali. Anche per quelli on-line si parla di illegale; si è fatta una lotta per 20 anni per legalizzare il gioco e, in quest’ultimo anno, si è distrutto tutto. Siamo in zona bianca: perché non ci fanno riaprire?”.

Di seguito l’intervista del direttore Jacopo Norfo e di Paolo Rapean https://www.facebook.com/castedduonline/videos/809167079958373/