“Gli assuntori meno giovani rappresentano una categoria in crescita. In questo caso spesso il consumo di droga si associa ad altri fenomeni, come il gioco d’azzardo: il 60% dei cocainomani, ad esempio, è ludopatico”.

Lo ha detto Don Chino Pezzoli, sacerdote di origine bergamasca trapiantato nel Sud Milano, che si occupa di tossicodipendenti dagli anni Settanta. A don Chino – si legge su ilgiorno.it – fa capo la comunità Promozione Umana di via Crociate a San Giuliano Milanese che, anche grazie a un circuito di centri operativi e strutture correlate, oggi assiste 520 persone ed è fra le più grandi della Lombardia.