“Gioco d’azzardo – Un fenomeno in ascesa”: è questo il titolo dell’incontro di giovedì mattina presso Palazzo Forti a Sabbioneta (MN), che ha visto gli interventi di diversi soggetti.

L’introduzione al convegno è stata a cura di Marco Battini del Centro Sociale Papa Giovanni XXIII di Reggio Emilia (che ha organizzato il tutto, dall’alto di una esperienza pluriennale nel settore), mentre hanno portato i loro saluti Moreno Orlandelli, direttore del Consorzio pubblico servizi alla persone di Viadana, Alessia Minotti, rappresentante legale dello stesso Consorzio, e il padrone di casa, sindaco di Sabbioneta, Marco Pasquali, oltre a Fabio Salati, presidente della Cooperativa Sociale Papa Giovanni XXIII.

C’è stato anche l’intervento di Sabrina Molinari, responsabile del laboratorio di Epidemiologia sociale del Consiglio Nazionale delle ricerche, Istituto di Fisiologia Clinica, sul tema “Consumi d’azzardo: fotografia di un fenomeno in evoluzione”; Enrico Malferrari, presidente di CONAGGA, Coordinamento Nazionale Gruppi per giocatori d’azzardo, ha parlato di “Gioco e patologia: un confine incerto”; Giulia Tomasi, psicologa clinica dell’associazione AMA, gruppi auto mutuo aiuto di Trento, ha trattato il tema “Dal Gambling al Gaming e viceversa”.

All’evento hanno partecipato sia il Consorzio Pubblico Servizi alla Persona sia il Consorzio Casalasco Servizi Sociali. I due consorzi hanno deciso di dare attuazione al progetto “No Slot” già da diversi anni sui territori di competenza, con una buona forma di collaborazione, che può essere ulteriormente implementata. Alcune aziende hanno deciso di aderire: La Piacentina, Grazzi Ernesto, Palm Greenpallet, Ariston, Arix, Millecolori, Frati, Conad Viadana. I vari progetti in campo, tra cui quello dell’Arix rivolto alla co-progettazione di interventi formativi per tutti i 200 dipendenti, verranno illustrati nel convegno.