Il Tar Lazio ha respinto – tramite ordinanza – il ricorso presentato contro Adm in cui si chiedeva l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, della revoca della concessione lotto e dell’avviso di avvio del procedimento di decadenza della concessione per una rivendita di tabacchi a Sora (FR).

Per il Tar: “Ritenuto che i contratti particolari possono derogare alla normativa generale in tema di risoluzione per inadempimento e alla normativa generale per la revoca delle concessioni rilasciate dall’Agenzia dei Monopoli, anche con disposizioni più rigide;

Rilevato che il contratto sottoscritto dal ricorrente per la concessione del lotto espressamente prevede all’art. 2, comma 5, la revoca della medesima in caso di ritardo nei versamenti all’Agenzia delle somme dovute, laddove il ritardo si protragga oltre cinque giorni dalla diffida ad adempiere;

Ritenuto che, diversamente da quanto sostenuto nel ricorso, il termine del 17.11.2019 indicato nell’intimazione ad adempiere non corrisponde alla data finale per effettuare i versamenti, bensì alla data di fine dell’efficacia della sospensione del provvedimento concessorio, previamente disposta, a seguito della riattivazione dei terminali della ricevitoria;

Ritenuto che con l’atto di diffida l’Amministrazione non chiede soltanto il versamento dei proventi della settimana dall’8.10.2019, ma altresì il versamento della raccolta del gioco fino alla disattivazione dei terminali (disposta del previo provvedimento di sospensione della concessione); ritenuto, quindi, che la domanda di sospensione cautelare debba essere rigettata, ma che sussistono motivi per disporre la compensazione delle spese della presente fase;

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio sezione staccata di Latina (Sezione Prima), rigetta la domanda di sospensione cautelare.

Compensa le spese della presente fase cautelare”.