Prima sanzione emessa dalla polizia locale di Crema per il mancato rispetto dell’ordinanza, entrata in vigore lo scorso aprile, che disciplina l’apertura e chiusura delle sale slot scommesse e tutti coloro che ospitano apparecchi per il gioco d’azzardo, compresi gli esercizi commerciali. Il regolamento prevede che per sei ore al giorno i titolari di queste attività hanno l’obbligo di spegnere questi dispositivi: dalle ore 7.30 alle 9.30, dalle ore 12 alle 14 e dalle 19 alle 21.

In due mesi gli agenti hanno controllato 17 esercizi e sanzionato il titolare di un bar: durante il controllo, alle 8.30 del mattino, sono stati trovati tre clienti intenti a giocare con 3 diverse macchinette. L’uomo è stato multato per 500 euro e diffidato: nel caso ripeta la violazione gli verrà sospesa la licenza. Come spiega il comandante Giuliano Semeraro, “con l’emissione dell’ordinanza si è inteso completare quel complesso di provvedimenti che hanno lo scopo di combattere il grave aspetto del gioco d’azzardo patologico. I controlli saranno protratti nel tempo con assiduità e prevederanno sanzioni salatissime e rischio chiusura per coloro che non rispetteranno questi obblighi. Dai primi riscontri si è potuto constatare un’apprezzabile e positiva risposta da parte degli esercenti la cui stragrande maggioranza ha applicato con diligenza la disciplina dei nuovi orari”.