Un’impresa di gioco d’azzardo dovrà pagare una multa di 780.000 sterline dopo che un’indagine della Gambling Commission britannica ha rivelato inadempienze in materia di responsabilità sociale e antiriciclaggio. Buzz Group Ltd – che gestisce buzzbingo.com – ha ricevuto un avvertimento formale per le mancanze verificatesi tra ottobre 2019 e dicembre 2020.

Le inadempienze sulla responsabilità sociale hanno riguardato:

limiti finanziari che non aiutano a sufficienza i giocatori a rischio poiché sono stati fissati troppo in alto. Un cliente è stato infatti in grado di depositare 22.400 sterline in cinque giorni senza che l’operatore effettuasse un’interazione significativa in quel periodo;

sistemi che non identificano sufficientemente i giocatori a rischio. Due clienti hanno vinto grandi quantità di denaro al gioco d’azzardo, ma l’operatore non ha considerato l’aumento del rischio di danni da gioco per questi clienti nonostante mostrassero alti livelli di spesa;

l’assenza di interazioni efficaci con i clienti che hanno giocato in modo aggressivo per brevi periodi di tempo. Un cliente ha depositato e perso 12.400 sterline durante un periodo di soli sei giorni, ma l’unico riferimento dell’operatore a un’interazione con il cliente affermava semplicemente che questi “stava affrontando bene il COVID-19”;

una volta presa la decisione di interagire con un cliente, il personale non ha sempre seguito sufficientemente i requisiti della procedura dell’operatore per verificare che il cliente fosse a suo agio con i propri livelli di gioco, se si sentiva in controllo, e quindi discutere gli strumenti di gioco responsabile e risorse di supporto.

Le inadempienze sull’antiriciclaggio hanno riguardato:

la richiesta di controlli della fonte dei fondi (SOF) si basava eccessivamente su informazioni open source o aneddotiche come il personale che faceva affidamento sulle assicurazioni fornite verbalmente dai clienti durante le interazioni. In un caso l’operatore, come fonte dei fondi, ha creduto a una grande vincita di un cliente per la sua futura spesa di gioco senza considerare che poteva non essere una vincita, bensì denaro riciclato possibile provento di un crimine;

era necessario attivare troppi avvisi prima che si verificasse un’interazione AML con il cliente. Un cliente è stato innfatti in grado di ricevere nove avvisi finanziari prima che il suo account venisse sospeso in attesa di un’interazione AML;

l’operatore conservava registrazioni insufficienti delle interazioni AML con i clienti e spesso non era chiaro cosa fosse stato discusso durante tali interazioni.

Il caso contro Buzz Group Ltd, come altre recenti azioni esecutive, è stato il risultato di un’attività di conformità pianificata.

Helen Venn, direttrice esecutiva della Commissione, ha dichiarato: “In qualità di autorità di regolamentazione, ci aspettiamo che tutti gli operatori attuino efficacemente politiche e procedure che rendano il gioco d’azzardo sicuro e privo di criminalità. Ogni singola attività di gioco d’azzardo dovrebbe essere consapevole del fatto che controlliamo continuamente che le politiche su responsabilità sociale e antiriciclaggio siano in atto e vengano rispettate. In caso contrario, prenderemo provvedimenti”.

Leggi l’intera sanzione di Buzz Group sul registro delle sanzioni regolamentari della Commissione.