L’amministratore delegato del Betting and Gaming Council, Michael Dugher, ha invitato il governo a “fare attenzione” agli scommettitori dopo che un sondaggio ha mostrato alti livelli di opposizione a severi controlli su quanto possono spendere

“Racing TV” ha chiesto a 2.000 dei suoi membri un’opinione sui cosiddetti controlli di “accessibilità”, cosiderati parte della riforma del gioco d’azzardo portata avanti dal governo, che potrebbero comportare l’obbligo per i clienti di consegnare buste paga ed estratti conto alle società di scommesse per valutare quanto possono spendere. Circa il 95% ha dichiarato che non sarebbe felice che i bookmaker avessero accesso ai loro conti bancari per verificare se possono permettersi di scommettere. In modo preoccupante, il sondaggio ha anche rilevato che l’85% degli intervistati pensa che ci sia il rischio che gli scommettitori utilizzino il mercato nero online non sicuro e non regolamentato se le restrizioni fossero implementate. Ha riscontrato che l’88% crede di dover avere la libertà di scegliere quanto scommettere senza l’interferenza del governo. Il BGC, dal canto suo, ha sostenuto che i controlli di spesa rafforzati siano mirati a coloro che sono vulnerabili o a più alto rischio di problemi di gioco d’azzardo.

Secondo il sondaggio, il 74% pensa che i controlli dovrebbero essere riservati a coloro che hanno potenziali problemi a controllare le proprie spese di gioco. I risultati fanno eco a quanto emerso da un sondaggio “YouGov” per il BGC che ha rilevato che il 59% degli adulti britannici concorda sul fatto che “se ci sono troppi limiti posti alle persone per scommettere”, queste passeranno al mercato nero non sicuro. Stessa linea evidenziata con diversi altri sondaggi. Ad esempio, il 94% degli intervistati da “At The Races” ha dichiarato che non sarebbe felice se i bookmaker avessero accesso ai loro estratti conto. Nel frattempo, tre sondaggi separati del membro BGC “Flutter” hanno rilevato che l’88% degli intervistati sarebbe molto a disagio nel caricare copie di buste paga e/o estratti conto per ottenere l’accessibilità.

Rispondendo al sondaggio di “Racing TV”, Michael Dugher (nella foto) ha dichiarato: “Sono allarmato per i risultati, in particolare per l’elevato numero che crede che gli scommettitori si sposteranno semplicemente sul mercato nero non sicuro e non regolamentato online se verranno introdotti controlli sulla spesa rafforzati e spero che i ministri terranno conto delle opinioni degli scommettitori. Sosteniamo fermamente la Gambling Review come processo guidato da prove, ma è di vitale importanza che si ottenga il giusto equilibrio tra la protezione dei vulnerabili e il non rovinare il divertimento della stragrande maggioranza dei clienti che godono del gioco in modo sicuro e responsabile. Non sono contrario ai controlli, ma credo che dovremmo usare la tecnologia che è ora disponibile per colpire quelle persone che sono più vulnerabili o ad alto rischio di problemi con il gioco d’azzardo e fornire loro l’aiuto di cui hanno bisogno, piuttosto che eseguire controlli generali su ogni scommettitore. Il sondaggio di ‘Racing TV’ – come il sondaggio che abbiamo commissionato all’inizio di quest’anno – mostra che il mercato nero online non sicuro e non regolamentato, che non adotta nessuna delle misure di gioco per aumentare la sicurezza utilizzate dai nostri membri, trarrà dei vantaggi se il governo non riuscirà ad apportare dei cambiamenti alla Gambling Review. Qualsiasi passaggio al mercato nero pericoloso metterebbe a repentaglio anche i 350 milioni di sterline all’anno che i nostri membri attualmente danno alle corse di cavalli in sponsorizzazioni, diritti dei media e prelievo sulle scommesse, supporto finanziario che si è dimostrato cruciale durante la pandemia”.